
Il 9 maggio 2026 alcuni docenti delle scuole primarie “Lorenzo il Magnifico” ed “Edmondo De Amicis” hanno preso parte al convegno “Dal voi al noi – didattica esperienziale oltre i confini”, ospitato nello storico Palazzo Pancaldi di Livorno. Una giornata intensa di formazione, confronto e condivisione, dedicata ai grandi temi che oggi attraversano il mondo della scuola: la valutazione, l’accoglienza, l’uso consapevole dell’intelligenza artificiale e la trasformazione degli spazi scolastici come strumenti attivi dell’apprendimento.
Il convegno ha offerto numerosi spunti di riflessione su una scuola sempre più inclusiva, dinamica e centrata sulla persona. In particolare, grande attenzione è stata dedicata al modello DADA, acronimo di “Didattiche per Ambienti Di Apprendimento”, una visione organizzativa e pedagogica che ripensa gli spazi scolastici non come semplici aule statiche, ma come ambienti disciplinari e laboratoriali progettati per stimolare curiosità, partecipazione e autonomia. Secondo questo approccio, gli studenti si spostano tra diversi ambienti tematici, ciascuno caratterizzato da materiali, arredi e strumenti coerenti con la disciplina affrontata. Il movimento stesso viene considerato parte integrante del processo educativo, capace di favorire attenzione, benessere e coinvolgimento attivo.
Durante gli interventi si è parlato anche del delicato tema della valutazione, vista non soltanto come momento finale di verifica, ma come processo continuo di crescita e valorizzazione delle potenzialità di ogni alunno. Allo stesso tempo, sono stati affrontati i temi dell’accoglienza e della costruzione di relazioni positive all’interno della comunità scolastica, aspetti fondamentali per creare un ambiente sereno e realmente inclusivo.
Molto interessante anche il confronto sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella didattica. I relatori hanno evidenziato come le nuove tecnologie possano diventare strumenti utili per personalizzare gli apprendimenti, sostenere la creatività e favorire nuovi linguaggi educativi, purché utilizzate con spirito critico, consapevolezza e attenzione alla dimensione umana della relazione educativa.
Al termine del convegno, i docenti hanno avuto l’opportunità di visitare una scuola livornese organizzata secondo l’impostazione dada-logica. Qui hanno partecipato a laboratori esperienziali dedicati a tematiche relazionali particolarmente significative, come la gestione del conflitto, l’empatia e il cosiddetto “pre-contatto”, cioè quella fase iniziale della relazione in cui si costruiscono ascolto, attenzione reciproca e disponibilità all’incontro. Attività coinvolgenti che hanno permesso di vivere concretamente metodologie educative innovative, basate sulla partecipazione attiva e sulla collaborazione.
A rendere ancora più speciale l’esperienza è stato il clima della città: una splendida giornata di sole, il mare sullo sfondo e la brezza marina hanno accompagnato i docenti lungo un percorso formativo intenso ma anche piacevole e stimolante. Un’occasione preziosa per guardare alla scuola del futuro con occhi nuovi, rafforzando l’idea che educare significhi sempre più costruire comunità, relazioni e spazi capaci di trasformare il “voi” in un autentico “noi”.


Luoghi
Via Mastrigalla 5, Poggio A Caiano - PO
Via Ardengo Soffici, 52, Poggio a Caiano - PO
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