WMF e Gruppo Syb: un Futuro da costruire tra Innovazione e Inclusione
Il 4 giugno, il gruppo di lavoro Syb dell’Istituto Filippo Mazzei ha partecipato al WMF (We Make Future) a Bologna, l’evento internazionale dedicato alla costruzione del futuro. Per i giovani partecipanti, è stata un’opportunità unica di immergersi in un vero e proprio acceleratore di cultura, formazione e innovazione, connettendosi con realtà dall’Italia e dal mondo.
I ragazzi hanno visitato l’area fieristica, scoprendo le ultime novità nel campo delle tecnologie STEM, e hanno preso parte al convegno di apertura, dove diversi esponenti hanno condiviso la loro visione e l’importanza di iniziative come il WMF. È stato un momento prezioso per incontrare coetanei e adulti provenienti da ogni parte del mondo, scambiando idee, presentando i propri progetti e scoprendo le esperienze altrui.
Il Percorso Creativo: Dare Forma a un Futuro Sostenibile per la scuola Filippo Mazzei
Un gruppo di ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni si sono iscritti al club SYB (Stem Your Brain), promosso dalla scuola grazie ai bandi del PNRR. La scuola in questi anni sta volgendo lo sguardo al futuro e all’innovazione, tenendo al centro le competenze chiave europee: imparare a imparare, sviluppare il pensiero critico, progettare, lavorare in team e comunicare.Significa anche essere in sintonia con la società dell’informazione ed esprimere le proprie abilità in un contesto creativo. Ecco perché la scuola ha organizzato 2 club: syb (per gruppi misti) e girls code it better (per sole ragazze) per dare un’opportunità in più ad imparare a creare siti web, sviluppare app e videogame, costruire robot, progettare manufatti e stamparli in 3D.
Per ben quattro mesi, il club si è incontrato un pomeriggio a settimana ed ha lavorato con impegno a un progetto comune, prendendo spunto dalla loro realtà quotidiana: la scuola. L’obiettivo? Riprogettare gli spazi scolastici in chiave sostenibile e inclusiva.
Dopo i primi incontri, i ragazzi hanno analizzato l’utenza e le potenzialità della scuola, notando gli ampi spazi esterni attualmente inutilizzati e poco accessibili. Divisi in gruppi, hanno dato vita a diverse aree tematiche:
- Percorsi per non vedenti: con pavimentazioni speciali per favorire l’orientamento.
- Aree sportive: come piste per l’atletica.
- Zone studio all’aperto: complete di servizio bar per una pausa rilassante.
- Orto didattico rivisitato: un gruppo ha riprogettato l’orto esistente, integrando sistemi di irrigazione e serre adatte a tutte le stagioni.
I progetti sono stati sviluppati utilizzando CoSpaces, una piattaforma educativa intuitiva che ha permesso agli studenti, sotto la supervisione del Coach Cosimi Lippi e della tutor Monica Mari, di creare l’ambiente esterno della scuola in 3D. Un gruppo ha persino ideato un percorso in formato di gioco con domande e quesiti per scoprire gli spazi segreti della scuola. Questo processo collaborativo ha stimolato lo sviluppo del pensiero critico, della creatività e del lavoro di squadra.



La Giornata al WMF: Protagonisti dell’Innovazione
La giornata è iniziata presto con la partenza da Poggio, direzione Bologna. L’emozione era palpabile, anche se i ragazzi non sapevano esattamente cosa li attendesse. Arrivati, si sono recati al punto di raccolta e poi all’area espositiva dedicata ai giovani, dove avevano uno spazio tutto loro per allestire i dispositivi e raccontare la propria esperienza.
La mattinata è proseguita con la plenaria, un momento di condivisione dello spirito dei gruppi di lavoro “Girls Code It Better” e “STEM Your Brain” presenti in tutta Italia. È stato un’occasione importante per fare comunità e sentirsi parte di qualcosa di grande. Sono intervenuti:
- Costanza Turrini (Officina Futuro Fondazione W-Group): ideatrice e responsabile del progetto Girls code it better e Syb
- Maurizio Fabbri (Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna)
- Massimo Bugani (Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna)
- Pasquale Acampora (blackship)
- Marianna Giacchetta (dinova)
- Laura Fasano (TecnoLaura)
- Jessica Redeghieri (Officina Futuro Fondazione W-Group): coordinatrice dei gruppi SYB e Girls code it better
Il filo conduttore di tutti gli interventi è stato “Sinergie Digitali: Educazione, Impresa e Comunità per Innovare. Connettere idee, persone e tecnologie per costruire il futuro.”
Dopo l’evento di benvenuto, i ragazzi si sono spostati al loro stand, dove ha avuto inizio il momento più impegnativo ma anche più gratificante. Hanno presentato i loro progetti e raccontato come hanno sviluppato le loro idee ai numerosi visitatori. Un momento memorabile è stato quando, di fronte a visitatori stranieri, i ragazzi hanno saputo improvvisare con disinvoltura una presentazione in inglese, dimostrando grande capacità di adattamento. Addirittura, un gruppo è stato intervistato da La Sette!
La giornata è stata lunga ma ricca di soddisfazioni. I ragazzi hanno potuto mostrare il frutto di mesi di lavoro, fatto di tentativi ed errori, ma hanno anche avuto l’opportunità di ammirare le idee di altri giovani e persino progetti di studenti universitari. Il WMF ha dimostrato che, nell’ambito della tecnologia e dell’innovazione, non c’è età.

Uno Sguardo al Futuro: La Tecnologia al Servizio delle Idee
L’esperienza dei mesi di lavoro e la giornata al WMF hanno offerto una nuova prospettiva sulla tecnologia: non più solo uno strumento, ma un mezzo al servizio delle idee. Le idee migliori nascono dalla collaborazione, dal confronto rispettoso e dalla consapevolezza che si può sempre migliorare.
Come recita il motto: “One World, One Future.”

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