Ricerca

Scuola 4.0 – Azione 1 – Next generation class – Ambienti di apprendimento innovativi

"La bellezza digitale"

Con il progetto “La bellezza digitale” intendiamo realizzare una soluzione ibrida. Creeremo ambienti di apprendimento dedicati per disciplina con rotazione delle classi nel plesso della Scuola Secondaria di primo grado e alcune aule innovative nei plessi della scuola primaria. Tutti gli spazi fisici della scuola secondaria verranno fusi con gli spazi virtuali di apprendimento, così da favorire i cambiamenti delle metodologie di insegnamento e di apprendimento, nonché lo sviluppo di competenze digitali fondamentali. Realizzeremo un modello di scuola “on-life”, creando un continuum educativo e scolastico fra lo spazio fisico e lo spazio virtuale. Educare quindi nel metaverso (“eduverso”) sarà il nostro obiettivo, mettendo in pratica strategie educative “hands-on” e soffermandoci sulla necessità assoluta di accompagnare l’alunno nell’acquisizione della consapevolezza di ciò che sta studiando nell’ambiente scuola. La sfida è dunque invitare alla riflessione attraverso il metodo laboratoriale utilizzando strumenti digitali che faciliteranno il compito di far comprendere allo studente la realtà di cui fa parte e i modi attraverso i quali può contribuire a migliorarla. E’ assolutamente necessario avvicinare la scuola agli ambienti nei quali l’alunno è abituato a vivere e promuovere un apprendimento attivo e collaborativo fra i ragazzi e fra questi e i docenti così da contrastare l’abbandono scolastico e favorire il benessere emotivo dello studente, che si sentirà accettato nella realtà scolastica, spesso scollata dalla sua realtà vissuta quotidianamente. Collaborazione e cooperazione favoriranno la concentrazione dell’alunno che diventerà protagonista del proprio apprendimento. Come conseguenza naturale, nel nostro ecosistema troveranno spazio e accoglienza i ragazzi con bisogni educativi speciali che saranno aiutati nell’integrazione con una personalizzazione della didattica per consolidare e migliorare le loro abilità. Con il progetto “La bellezza digitale” nella Scuola secondaria, utilizzeremo i fondi PNRR per passare alla Didattica per ambienti di apprendimento, (adotteremo il modello DADA sul quale l’Istituto ha già avviato un processo di formazione), dedicando aule e laboratori didattici a materie e obiettivi specifici e riorganizzando gli spazi, in modo che siano i ragazzi a ruotare e a spostarsi nella scuola ai cambi di ora. Le aule diventeranno disciplinari, laboratori per lo sviluppo autonomo, responsabile, creativo e inclusivo degli alunni. Ogni docente ed ogni dipartimento modelleranno le aule su esigenze concrete e specifiche di insegnamento. In particolare, interverremo su 14 ambienti di apprendimento nella Scuola Secondaria che cercheremo di rendere il più possibile innovativi. La rivoluzione metodologica avrà ovviamente impatto su tutto l’istituto, ponendoci l’obiettivo successivo di favorire l’organizzazione di ambienti innovativi nella Scuola Primaria. In quest’ultima, in questa prima fase, verranno rinnovati 6 ambienti: due umanistico- espressivi, due dedicati allo studio e sviluppo delle STEM, due dedicati all’apprendimento delle lingue. Gli studenti delle varie classi, in orari diversi, andranno ad occupare spazi specializzati, che diventeranno un reale supporto della didattica delle diverse discipline: gli alunni non staranno sempre nello stesso ambiente, ma passeranno in orari stabiliti dalla loro aula a quelle dei laboratori. Con il progetto “La bellezza digitale” cercheremo così anche nella Scuola primaria di trasformare gradualmente le aule, pensate prima per una didattica frontale, in ambienti di apprendimento innovativi.