Essere “Sentinelle della Memoria”: il Viaggio di Consapevolezza dei nostri Studenti
Tra riflessione storica e impegno civile: il Comune e la Scuola uniti per non dimenticare.
In linea con la missione istituzionale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, anche quest’anno l’Amministrazione Comunale e il nostro comprensivo hanno rinnovato l’impegno nella promozione di iniziative didattiche dedicate ai tragici eventi del Novecento. L’obiettivo è chiaro: trasformare lo studio della Storia in una coscienza critica che contrasti ogni forma di odio, violenza e discriminazione.
L’incontro al Teatro Ambra: la Storia prende voce
In occasione del Giorno della Memoria, le classi quinte della scuola primaria “Lorenzo il Magnifico”, “De Amicis” e “Sacro Cuore” e le classi terze della scuola secondaria “Filippo Mazzei” hanno partecipato a un evento di alto valore educativo presso il Teatro Ambra. La giornata si è aperta con i saluti del Sindaco Riccardo Palandri e dell’Assessore all’Istruzione Prof.ssa Patrizia Cataldi, che hanno poi lasciato spazio alla testimonianza dell’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) con una sua rappresentante.
Matilde Rosati ha guidato i ragazzi in un viaggio toccante tra i simboli della deportazione:
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Il triangolo rosso: il segno che marchiava i deportati politici.
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Il numero tatuato: l’orrore di dover imparare il proprio numero in tedesco per non rischiare la vita, perdendo il proprio nome.
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Il legame spezzato: il ricordo delle madri che, separate dai figli, sussurravano loro nome e cognome perché non dimenticassero mai le proprie origini.
“Il percorso di Pace è un lavoro quotidiano e faticoso: significa prendersi cura dell’altro” ha sottolineato Rosati, presentando l’associazione fondata proprio da chi sopravvisse ai campi per fare ricerca e tramandare la verità.
Il Viaggio della Memoria: un’istituzione pratese
L’iniziativa si inserisce nel prestigioso quadro del Viaggio della Memoria di Prato, un percorso formativo d’eccellenza coordinato dal Comune insieme alla Fondazione Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza, all’ANED e all’Associazione per il Gemellaggio Prato-Ebensee. Un cammino che i ragazzi hanno preparato con cura, visitando il Museo della Deportazione di Figline, un luogo che permette di toccare con mano quanto appreso sui libri attraverso un percorso espositivo che simula simbolicamente l’ingresso in un lager.
Le voci dei vincitori: la penna contro l’indifferenza
Dopo la proiezione del film “L’ultima volta che siamo stati bambini”, si è tenuta la premiazione degli elaborati.
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Scuola Primaria (“Lorenzo il Magnifico”, “De Amicis”, “Sacro Cuore”): I bambini delle quinte hanno lavorato sul tema della gentilezza come scudo contro l’orrore.
Nota: Tutti i loro lavori grafici saranno esposti presso le Scuderie Medicee il 13 e 14 febbraio 2026.
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Scuola Secondaria (“Filippo Mazzei”): Gli studenti hanno riflettuto sul tema “Comunicare per non dimenticare, alunno come sentinella della memoria”.

Le tre vincitrici, che partiranno il 7 maggio per il Viaggio della Memoria insieme agli altri studenti pratesi, ci hanno regalato riflessioni di rara profondità:
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Bianca Nunziati (3B): Ha denunciato con forza la presenza di simboli fascisti tra i giovani, ricordando che “la penna può cambiare il mondo e la scuola apre la mente”.
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Sofia Giusti (3E): Ha sottolineato come la tragedia della Shoah sia stata, prima di tutto, una drammatica “perdita dell’identità”.
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Diana Ferrari (3C): Citando Guccini e Primo Levi, ha ricordato che se comprendere è impossibile, “conoscere è necessario” per sperare in un mondo dove l’uomo possa vivere senza uccidere.

Luoghi
Via Mastrigalla 5, Poggio A Caiano - PO
Via Ardengo Soffici, 52, Poggio a Caiano - PO
Via Don Lorenzo Milani, 2/4, Poggio a Caiano - PO
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