Intrecci per una convivenza
Il 2 aprile, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, il nostro Istituto ha rinnovato il suo impegno verso l’inclusione con una serie di attività di sensibilizzazione che hanno coinvolto alunni e docenti di ogni ordine e grado.
Il tema guida di quest’anno, “Intrecci per una convivenza reciproca”, ha invitato tutti a riflettere su come le diversità non siano barriere, ma fili preziosi che, unendosi, creano una trama comune armoniosa e originale.
Il valore dell’incontro: i nostri “Intrecci”
Le classi hanno esplorato il concetto di intreccio attraverso i sensi: colori, suoni, profumi, gesti e sguardi si sono mescolati per dare vita a opere che mettono al centro l’unicità di ogni individuo. L’intreccio è diventato così il luogo simbolico dove mondi differenti si accolgono e si arricchiscono a vicenda.
Il racconto delle sedi e delle classi
Ogni plesso ha interpretato il tema con creatività e linguaggi differenti:
- Scuola dell’Infanzia “Pertini”: I piccoli alunni hanno realizzato un grande cuore, nato dall’unione di strisce di carta decorate, montate proprio come la trama di un tessuto.

- Scuola Primaria “De Amicis”: il filo di lana è stato il protagonista, tessuto con cura sopra disegni, materiali da riciclo e intestazioni, a simboleggiare il legame che unisce il gruppo.

- Scuola Primaria “L. Il Magnifico”: qui i bambini hanno utilizzato post-it colorati arricchiti da decori e intrecci di lana, creando un mosaico di pensieri e colori.


La Secondaria di 1° Grado “F. Mazzei”
Nella scuola secondaria, la riflessione si è fatta più profonda, toccando corde emotive e comunicative complesse:
- Classe 2A – “Non tutto si vede”: Sotto la guida della prof.ssa Luna Crisci e ispirati dalla presenza in classe di un compagno con autismo non verbale, i ragazzi hanno lavorato sulle emozioni invisibili. Ogni alunno ha creato un volto diviso a metà: l’esterno (ciò che mostriamo) e l’interno (il mondo dei sogni, delle paure e dei pensieri). Un filo d’oro ha collegato tutti i lavori, a simboleggiare l’empatia che va oltre le parole.


- Classe 1E: Insieme alla prof.ssa Doro, gli studenti hanno scelto l’immagine dei palloncini. I fili di questi palloncini si intrecciano tra loro, legando indissolubilmente le parole scelte da ogni ragazzo per descrivere il valore dell’inclusione.

- Classe 1F: Guidati dalla prof.ssa Mari, gli alunni hanno approfondito il tema attraverso video e musica (ascoltando Lorenzo Baglioni). Divisi in gruppi, hanno espresso la propria sensibilità realizzando testi di canzoni, biglietti pop-up e volantini informativi.


“L’autismo non è un limite, ma un modo diverso di percepire il mondo. Capire le emozioni invisibili è il primo passo per costruire una vera inclusione.”
Coltivare l’inclusione
Ogni attività svolta è un piccolo seme gettato nel percorso di crescita dei nostri ragazzi. Sappiamo che l’inclusione non è sempre un traguardo facile da raggiungere nel quotidiano, ma crediamo fermamente che ogni esperienza condivisa, ogni riflessione e ogni “intreccio” di oggi riemergerà nel tempo, aiutando i nostri studenti a diventare cittadini più consapevoli, empatici e rispettosi delle diversità.
Fare esperienza con gli altri è, e rimane, l’insegnamento più prezioso.
Luoghi
Via Mastrigalla 5, Poggio A Caiano - PO
Via Galileo Galilei, Poggio a Caiano - PO
Via Ardengo Soffici, 52, Poggio a Caiano - PO
Via Don Lorenzo Milani, 2/4, Poggio a Caiano - PO
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